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12/02/2014 Rischio per la salute affidarsi agli abusivi non-psicologi

Il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi ha pubblicato una ricerca che fornisce dati interessanti sul rischio per la salute dei cittadini quando si rivolgono a figure professionali pseudo-psicologiche non adeguatamente preparate.

Purtroppo, esistono figure professionali non normate, cioè non organizzate in Ordini o Colleghi che cercano di esercitare anche quelle funzioni professionali tipiche dello psicologo e afferenti ai contenuti e metodi di formazione scientifico-professionale propri della psicologia. Questo rende difficile l’orientamento da parte del cittadino e lo pone in una posizione di vulnerabilità rispetto alla propria salute.

L’intervento psicologico e/o psicoterapeutico è un intervento tecnico-professionale basato su modelli teorici di derivazione psicologica che opera su variabili quali la consapevolezza di sé, le risorse emotive-relazionali-cognitive, il problem-solving, lo stress, l’autostima, l’autoefficacia, l’assertività, ecc… cioè costrutti di natura scientifica psicologica.

Lo psicologo è un laureato in psicologica che successivamente ha svolto un tirocinio di  un anno alla conclusione del quale ha superato un esame di stato e infine si è iscritto all’albo regionale degli psicologi.

Lo psicologo psicoterapeuta, oltre al percorso precedentemente indicato, ha frequentato un ulteriore percorso di studi presso una scuola di specializzazione (pubblica o privata) della durata di 4/5 anni. Successivamente ha superato un esame finale ed  è autorizzato all’esercizio della psicoterapia dal proprio Ordine regionale di appartenenza.

Per ulteriori informazioni, si può verificare sul sito del Ordine Nazionale degli Psicologi oppure sul sito degli Ordini regionali, per esempio il Veneto.

(fonte: Quotidiano Sanità)