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08/06/2016 Lavorare troppo porta a sviluppare disturbi mentali

Lavorare troppo predispone allo sviluppo di disturbi mentali più o meno gravi.

Questo è quanto riportato da uno studio norvegese che ha esaminato più di 16mila lavoratori. Ecco le percentuali: il 33,8% degli "ubriachi di lavoro" hanno più probabilità di sviluppare disturbi d'ansia, il 32,7% potrebbe sviluppare un disturbo da deficit di attenzione/iperattività, il 25,6% potrebbe sciluppare un distubo ossessivo-compulsivo e l'8,9% un disturbo di tipo depressivo.

Ma come fare a riconoscere e identificare un workalcholic? Ecco i sette segni:

 

  • pensare a come fare più spazio al lavoro nella propria vita;
  • passare più tempo del dovuto a lavorare;
  • lavorare per sopprimere sentimenti come senso di colpa, ansia, depressione;
  • sentirsi ripetere dagli altri di lavorare di meno ma non dare ascolto ai suggerimenti;
  • dare la precedenza al lavoro rispetto agli hobby, all'attività fisica o all'ozio;
  • sentirsi stressati quando si è impossibilitati di lavorare;
  • lavorare così tanto da avere ripercussioni negative sulla salute.
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